E adesso, correre!

Abbiategrasso, 13 febbraio 2011. Se pensate ancora che i soci della LIPU non escano mai all'aria aperta senza un binocolo appeso al collo, ecco la notizia che aspettavate. Mai sentito parlare del Gruppo Podistico LIPU che si è formato intorno al Centro Recupero Animali Selvatici "La Fagiana" di Magenta?

Bene, domenica scorsa il Gruppo Podistico Avis di Abbiategrasso aveva organizzato una corsa campestre non competitiva di grande richiamo, con lo scopo dichiarato di mettere in pista il maggiore numero possibile di corridori. Per l'occasione, la squadra della LIPU si è arricchita di atleti di rinforzo, fra cui alcuni rappresentanti della Sezione di Parabiago.

Foto di gruppo - Gruppo Podistico LIPU

A questo punto, mi tocca ammettere che io non c'ero... e che, fra i compagni di squadra che al momento di fare la foto di gruppo erano andati a farsi un caffè, e gli organizzatori che si ricordavano di fermare il cronometro solo quando andavi a chiedergli il tempo, e intanto avevi già fatto anche la doccia... le notizie provenienti dalla nostra delegazione sfumano già nella leggenda! Non mi rimane che riportare qualche immagine pubblicata dall'organizzazione, che da parte sua dichiara che alla manifestazione hanno partecipato 1700 corridori e 49 gruppi.

Un passaggio della corsa

I migliori in Strada Chiappana

Sostenere la LIPU, con gusto!

Siamo in dicembre, ed è già aperta in tutta Italia la nostra "campagna natalizia", la grande raccolta fondi che quest'anno punta a sostenere la rete delle Oasi LIPU. La generosità di chi vorrà offrire il proprio sostegno alla LIPU è ben ricompensata, vista la qualità dei prodotti di agricoltura biologica che abbiamo preparato.

Anche quest'anno l'omaggio principale saranno le lenticchie "piccole di montagna", che stavolta saranno accompagnate dalla pasta di semola di grano duro dello stesso produttore. Ma per i più generosi, sarà possibile aggiungere anche del vino: il Nero d'Avola "SuperBIO".

I volontari LIPU della Sezione di Parabiago saranno presenti nel pomeriggio di sabato 4 dicembre a Legnano, in Corso Garibaldi angolo Via Palestro, e per tutta la giornata di domenica 5 dicembre pochi metri più in là, in Piazza San Magno.

Domenica 12 dicembre torneremo ad aprire il gazebo a Villa Cortese, per il mercatino "Bancarelle sotto l'albero".

In tutte queste occasioni sarà possibile anche iscriversi o rinnovare la propria iscrizione alla LIPU.

Vuoi saperne di più? Sul sito nazionale LIPU troverai una sezione speciale dedicata alla campagna natalizia "Le lenticchie della LIPU" con l'elenco aggiornato di tutte le piazze dove saremo presenti.

Salvataggio sull'Olona

Airone cenerino

Grazie al Sig. Gianni Chiapparini per avermi segnalato la presenza di questo Airone cenerino in difficoltà. È già da diversi anni che a San Vittore Olona e negli altri Comuni della valle si vedono gli aironi, perché le acque dell'Olona sono migliorate e ci vivono i pesci di cui questi uccelli sono ghiotti.

Gianni li vede tutti i giorni, gli aironi. Ma questo doveva avere qualche guaio: volava talmente basso che un cane l'aveva scaraventato a terra, e se Gianni non l'avesse allontanato avrebbe potuto fargli davvero male. Dopo l'incidente, l'airone se ne stava accovacciato dietro un parapetto, e se un Airone cenerino non sta ritto sulle sue gambe, c'è qualcosa che non va... meglio chiamare la LIPU!

Quando sono arrivato al Mulino Meraviglia era quasi buio, e la collaborazione della gente del posto è stata preziosa per catturare l'animale. Non aveva fratture né ferite, ma pareva molto denutrito e allo stremo delle forze. La vera causa di tutto ciò è saltata fuori la mattina dopo, all'arrivo al centro di recupero (il più vicino, quello del WWF di Vanzago), quando gli abbiamo aperto il becco: aveva in gola un amo da pesca con un bel pezzo di lenza! Chissà da quanto tempo non mangiava. Ora lo alimentano col sondino, ma presto gli tornerà l'appetito e potrà tornare in libertà.

Nella foto, il paziente attende l'arrivo del veterinario.

Emergenza Lambro

Chiunque trovi animali imbrattati di petrolio può contattarci al numero 366.4305389 (sezione LIPU Milano) o portarli direttamente presso il CRFS LIPU “La Fagiana” (cell. 338.3148603) a Pontevecchio di Magenta dalle ore 10.00-17.00.

Per raggiungere il CRFS, superato il ponte sul Naviglio Grande a Pontevecchio di Magenta, seguire Strada Valle seguendo le indicazioni per "La Fagiana" (circa 3 km). All'altezza del parcheggio del Parco del Ticino, di fronte a Cascina Bullona, imboccare la sterrata di servizio che porta al CRFS.

Nel caso che non possiate farvi carico del trasporto dell’animale selvatico chiamate la Polizia Provinciale di Milano (02.77405808) o il Corpo Forestale dello Stato (1515).

L’animale imbrattato di petrolio deve essere consegnato al più presto in un Centro di Recupero per la Fauna Selvatica perché rischia di morire avvelenato. Usate per il trasporto una scatola di cartone ben areata (altrimenti c’è pericolo d’intossicazione per le esalazioni). Non cercate di pulirlo e non date né da bere né da mangiare (c’è il rischio di ingerire sostanze tossiche). Soprattutto non cospargetelo di farina o altre sostanze, altrimenti cercherà di pulirsi dai grumi finendo con l’ingerire anche il petrolio. Grazie per il vostro prezioso aiuto!

Per ulteriori notizie: www.lipumilano.it

Febbraio, la caccia è chiusa. Ma riaprirà "il più presto possibile".

Natura: a qualcuno piace morta

Primo febbraio. Fa freddo più che mai, ma per i nostri amici selvatici c'è un motivo di sollievo: da oggi la caccia è chiusa. Loro forse non lo sanno, ma se ne accorgeranno.

Quello che sicuramente loro non sanno è che qualche giorno fa, il 28 gennaio, il Senato della Repubblica ha detto il proprio sì ad una legge destinata a scardinare quelle date certe del primo settembre e del 31 gennaio che finora in Italia hanno contenuto la stagione di caccia entro limiti temporali ragionevoli (anche se, per certi versi, già troppo generosi verso i cacciatori). Se la legge verrà approvata così com'è anche dalla Camera dei Deputati, questi limiti non ci saranno più: le Regioni saranno libere di allargare quanto vogliono il calendario venatorio. Saranno le Regioni a fissare le date, e la storia recente delle "deroghe" ci dice chiaramente in quale direzione eserciteranno i propri poteri.

E al danno al patrimonio faunistico bisognerà aggiungere quello monetario (che pagheremo tutti!), perché le procedure di infrazione da parte dell'Europa non potranno che aumentare.

Vuoi saperne di più? Vai su www.lipu.it.

Partecipa alla petizione!

 

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