Lotta di biacchi!

La primavera è il momento della rinascita, la natura torna a splendere con i suoi fiori colorati ed i suoi timidi animali... e intanto c'è chi lotta per sopravvivere, per affermare il possesso di un territorio, per assicurarsi la priorità della riproduzione e, talvolta, questa lotta diventa qualcosa di spettacolare ed ipnotico... è così che nel silenzio di una passeggiata il nostro Socio Lipu Ivan Rovida si è imbattuto nel combattimento rituale di questi due bellissimi maschi adulti di Biacco, Coluber viridiflavus, uno dei rettili più diffusi in Italia.

Questi animali vivono da sempre nelle nostre campagne, non sono assolutamente velenosi, predano piccoli animali tra cui i topi, e la loro principale arma di difesa è la fuga, per questo sfuggono spesso all'occhio poco attento e non sono pericolosi per l'uomo! Ma intanto svolgono un ruolo importantissimo per la biodiversità a rischio delle nostre aree fin troppo antropizzate come anello essenziale della catena alimentare naturale.

Ecco il bellissimo reportage fotografico di Ivan del cruento incontro tra i due colubri, e buona riproduzione al maschietto vincitore!

Combattimento di Biacchi

Combattimento di Biacchi

Combattimento di Biacchi

Combattimento di Biacchi

Incontri di primavera

Venerdì 20 aprile 2018, ore 21:00

MOVIMENTO NATURALE

Il Parco del Roccolo, area prioritaria della Rete Ecologica Regionale

I parchi e le riserve naturali sono strumenti fondamentali per la conservazione della biodiversità, ma non bastano: molti animali selvatici rischiano di estinguersi se le oasi che li ospitano non sono "collegate" fra di loro. Per questo anche in Lombardia è stata studiata e definita una Rete Ecologica Regionale, nella quale anche aree secondarie come i "nostri" parchi locali del Roccolo e dei Mulini assumono un'importanza inaspettata. Ce la illustrerà il dott. Fabio Casale, ricercatore della Fondazione Lombardia per l'Ambiente. locandina evento 20 aprile 2018

Venerdì 27 aprile 2018, ore 21:00

IL RECUPERO DELLA FAUNA SELVATICA

Norme di comportamento e buone pratiche per soccorrere gli animali

Si chiama recupero il delicato lavoro che permette di salvare la vita ad un animale selvatico e metterlo in grado di tornare libero nel suo ambiente naturale, rimediando a quei danni di cui spesso è responsabile l'uomo.

Affronteremo questo argomento, su cui la Lipu è impegnata da sempre, guidati da una vera esperta: Veronica Burresi, responsabile del C.R.F.S. Lipu "La Fagiana" di Magenta, perché anche quando il malato è un animale, un minimo di preparazione da parte di chi lo soccorre, prima della consegna al Centro, può fare la differenza. È importante sapere che cosa fare e che cosa non fare, a chi rivolgersi, ed anche come evitare di farsi male.

locandina evento 27 aprile 2018

Contributo Lipu in merito al Rugby Sound

Riportiamo "a futura memoria" il testo inviato al giornale online Sempionenews ed ivi regolarmente pubblicato.

Lipu si dissocia da quanto pubblicato ieri da Sempionenews alla pagina "LIPU: Rugby Sound non impatta sull’Avifauna" presentando come nostro contributo quello che in realtà è un comunicato stampa con cui la società organizzatrice dell’evento "Rugby Sound" interpreta in modo strumentale la recente relazione sugli studi sull'avifauna che conduciamo per conto del Parco dei Mulini.

Come è evidente a chiunque abbia avuto la pazienza di leggere le relazioni annuali che pubblichiamo sul sito guardachenido.lipuparabiago.it, il progetto "Rinascimento Fluviale" è un'indagine sull'avifauna come indicatore della qualità ambientale, di cui seguiamo l'evoluzione per un periodo di tre anni con osservazioni mensili grazie ai volontari Lipu della Sezione di Parabiago. Non si tratta quindi di uno studio sull'incidenza di attività circoscritte nel tempo come "Rugby Sound", e il metodo adottato non consente di trarre conclusioni sul loro impatto. Per avere effetti sulle nostre osservazioni, l'impatto di "Rugby Sound" avrebbe dovuto essere tale da provocare danni permanenti al patrimonio faunistico, cosa che noi per primi ci siamo astenuti dal prospettare, pur considerando non del tutto sicura la stagione scelta per la manifestazione, che vede alcune specie ancora in attività riproduttiva.

Quanto alla bassa valenza ecologica dell'Isola del Castello rispetto alle altre tre aree di studio, è conseguenza dei recenti interventi rivolti alla sicurezza idraulica, che hanno trasformato gran parte dell'area da verde agricolo a verde urbano. Il Comune di Legnano, proprietario dell'area, sembra intenzionato a proseguire nella stessa direzione, attrezzando l'Isola del Castello per ospitare, oltre a "Rugby Sound", altre iniziative dello stesso genere. Noi rimaniamo convinti che le aree golenali del fiume Olona vadano restituite il più possibile al loro assetto naturale, e che per eventi come "Rugby Sound" o il Palio delle Contrade vadano trovate altre sedi.

Per finire, è vero che non abbiamo preso in considerazione come indicatori di qualità ambientale gli animali di allevamento presenti anche a pochi passi dalla sede di "Rugby Sound", ma ciò non significa che li riteniamo meno meritevoli di rispetto per il loro benessere rispetto agli animali selvatici.

Cordiali saluti,

Guido Piazzi
delegato Lipu

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