Salvataggio sull'Olona

Airone cenerino

Grazie al Sig. Gianni Chiapparini per avermi segnalato la presenza di questo Airone cenerino in difficoltà. È già da diversi anni che a San Vittore Olona e negli altri Comuni della valle si vedono gli aironi, perché le acque dell'Olona sono migliorate e ci vivono i pesci di cui questi uccelli sono ghiotti.

Gianni li vede tutti i giorni, gli aironi. Ma questo doveva avere qualche guaio: volava talmente basso che un cane l'aveva scaraventato a terra, e se Gianni non l'avesse allontanato avrebbe potuto fargli davvero male. Dopo l'incidente, l'airone se ne stava accovacciato dietro un parapetto, e se un Airone cenerino non sta ritto sulle sue gambe, c'è qualcosa che non va... meglio chiamare la LIPU!

Quando sono arrivato al Mulino Meraviglia era quasi buio, e la collaborazione della gente del posto è stata preziosa per catturare l'animale. Non aveva fratture né ferite, ma pareva molto denutrito e allo stremo delle forze. La vera causa di tutto ciò è saltata fuori la mattina dopo, all'arrivo al centro di recupero (il più vicino, quello del WWF di Vanzago), quando gli abbiamo aperto il becco: aveva in gola un amo da pesca con un bel pezzo di lenza! Chissà da quanto tempo non mangiava. Ora lo alimentano col sondino, ma presto gli tornerà l'appetito e potrà tornare in libertà.

Nella foto, il paziente attende l'arrivo del veterinario.

Emergenza Lambro

Chiunque trovi animali imbrattati di petrolio può contattarci al numero 366.4305389 (sezione LIPU Milano) o portarli direttamente presso il CRFS LIPU “La Fagiana” (cell. 338.3148603) a Pontevecchio di Magenta dalle ore 10.00-17.00.
Per raggiungere il CRFS, superato il ponte sul Naviglio Grande a Pontevecchio di Magenta, seguire Strada Valle seguendo le indicazioni per "La Fagiana" (circa 3 km). All'altezza del parcheggio del Parco del Ticino, di fronte a Cascina Bullona, imboccare la sterrata di servizio che porta al CRFS.
Nel caso che non possiate farvi carico del trasporto dell’animale selvatico chiamate la Polizia Provinciale di Milano (02.77405808) o il Corpo Forestale dello Stato (1515).
L’animale imbrattato di petrolio deve essere consegnato al più presto in un Centro di Recupero per la Fauna Selvatica perché rischia di morire avvelenato. Usate per il trasporto una scatola di cartone ben areata (altrimenti c’è pericolo d’intossicazione per le esalazioni). Non cercate di pulirlo e non date né da bere né da mangiare (c’è il rischio di ingerire sostanze tossiche). Soprattutto non cospargetelo di farina o altre sostanze, altrimenti cercherà di pulirsi dai grumi finendo con l’ingerire anche il petrolio. Grazie per il vostro prezioso aiuto!
Per ulteriori notizie: www.lipumilano.it

Febbraio, la caccia è chiusa. Ma riaprirà "il più presto possibile".

Natura: a qualcuno piace morta

Primo febbraio. Fa freddo più che mai, ma per i nostri amici selvatici c'è un motivo di sollievo: da oggi la caccia è chiusa. Loro forse non lo sanno, ma se ne accorgeranno.

Quello che sicuramente loro non sanno è che qualche giorno fa, il 28 gennaio, il Senato della Repubblica ha detto il proprio sì ad una legge destinata a scardinare quelle date certe del primo settembre e del 31 gennaio che finora in Italia hanno contenuto la stagione di caccia entro limiti temporali ragionevoli (anche se, per certi versi, già troppo generosi verso i cacciatori). Se la legge verrà approvata così com'è anche dalla Camera dei Deputati, questi limiti non ci saranno più: le Regioni saranno libere di allargare quanto vogliono il calendario venatorio. Saranno le Regioni a fissare le date, e la storia recente delle "deroghe" ci dice chiaramente in quale direzione eserciteranno i propri poteri.

E al danno al patrimonio faunistico bisognerà aggiungere quello monetario (che pagheremo tutti!), perché le procedure di infrazione da parte dell'Europa non potranno che aumentare.

Vuoi saperne di più? Vai su www.lipu.it.

Partecipa alla petizione!

 

Le lenticchie della LIPU

Sabato 5 dicembre. Oggi pomeriggio e per l'intera giornata di domenica, ci troverete a Legnano, nell'isola pedonale di Piazza San Magno (all'imbocco di Corso Garibaldi) per la consueta raccolta fondi natalizia. Per chi offrirà una donazione di almeno 5 euro, l'omaggio che abbiamo preparato è una confezione di 500 g di lenticchie "piccole di montagna" di agricoltura biologica, a cui quest'anno si aggiungerà anche una piccola confezione di farro, dello stesso fornitore.

Per maggiori informazioni sulla campagna "Salviamogli le penne, salviamoci le penne" e per l'elenco completo delle piazze dove saranno presenti i volontari LIPU in questi due giorni, visitate www.lipu.it.

Non puoi venire a Legnano? Puoi comunque darci il tuo sostegno inviando un SMS al numero 48588: 1 euro da rete cellulare, 2 euro da rete fissa Telecom Italia. Fino al 6 dicembre.

Salva 5 specie con 1 euro

Gufata09

Per chi non fosse interessato: non venite alla sede LIPU di Parabiago mercoledì sera: troverete chiuso.

Per chi invece È interessato: la tradizionale passeggiata notturna nel Parco del Roccolo in cerca di Civette, Allocchi e Gufi Comuni si svolgerà mercoledì 18 novembre, con partenza alle 21:30 dalla sede di Parabiago, Via Volta 3.

Utilizzando le vetture messe a disposizione dai partecipanti, si raggiungerà il vicino Parco del Roccolo in diversi punti base successivi, a partire dai quali ci si inoltrerà nel Parco a piedi. Attrezzatura consigliata: abiti caldi, berretto e guanti, scarponcini, lampade elettriche (questa volta abbiamo consapevolmente scelto una sera senza luna).

Facoltativo il binocolo: gli uccelli verranno localizzati grazie alle loro voci, ma un contatto visivo è tutt'altro che impossibile!

In caso di maltempo, l'uscita verrà rinviata.

Per prenotazioni e informazioni: Guido - 346 2184016 - lipu [at] lipuparabiago [dot] it

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